Si sente parlare sempre più spesso di nutraceutica, ma cosa significa questo termine esattamente?
La parola ‘nutraceutica’ è stata coniata in tempi recenti e, come si intuisce, è il risultato della fusione dei concetti di ‘nutrizione’ e ‘farmaceutica’. Per prodotto nutraceutico si intende quindi una sostanza derivata da fonti alimentari che offre comprovati benefici fisiologici per l’organismo, andando oltre il semplice valore nutritivo.
Ma quali sono gli utilizzi di queste sostanze?
La funzione principale è quella di prevenire o trattare dei sintomi o delle carenze attraverso componenti bioattivi presenti negli alimenti.
I nutraceutici sono quindi dei farmaci?
No, un farmaco viene definito come una sostanza o un’associazione di sostanze aventi proprietà curative o profilattiche delle malattie umane mentre l’integratore ha la funzione di apportare alla dieta sostanze che, in un determinato periodo o situazione, possono supportare le normali funzioni fisiologiche ma senza alcuna attività terapeutica; il loro scopo è quindi preventivo, integrativo o di mantenimento della salute (omeostasi).
Per questo motivo il processo di autorizzazione e commercializzazione delle due categorie ha regole molto diverse: i farmaci per ovvie ragioni sono sottoposti a controlli di sicurezza ed efficacia molto più rigorosi e strutturati.
Un concetto antico
Il concetto di ‘nutraceutico’ è entrato nell’uso comune negli anni ’90, ma l’idea di utilizzare alimenti per migliorare la salute ha radici molto antiche. Evidenze di popoli antichi come i cinesi, gli indiani, gli egizi già più di cinquemila anni fa utilizzassero gli alimenti anche per le loro caratteristiche terapeutiche sono note. Anche presso le culture occidentali questo concetto era radicato, in particolare legato alle proprietà delle spezie e delle erbe medicinali.
Negli ultimi decenni, con l’avvento della scienza moderna, la nutraceutica ha iniziato a prendere forma come disciplina scientifica a sé stante, integrando conoscenze di medicina, farmacologia, biologia e nutrizione. Oggi la nutraceutica rappresenta un campo interdisciplinare che unisce ad ampio spettro la scienza e il benessere, offrendo soluzioni innovative per migliorare la salute attraverso l’alimentazione.
Nutraceutici o integratori alimentari?
I termini ‘nutraceutico’ e ‘integratore alimentare’ sono utilizzati spesso come sinonimi ma non sono completamente sovrapponibili. Il termine nutraceutico non ha una definizione legislativa definita ed indica, nel linguaggio in uso, un insieme di prodotti naturali che possono avere caratteristiche leggermente diverse: vi fanno parte infatti alimenti funzionali, alimenti fortificati e gli stessi integratori alimentari, che quindi sono un sottoinsieme dei nutraceutici e costituiscono il gruppo predominante di questa categoria.
In particolare, per integratori alimentari si intendono le vitamine, gli aminoacidi e i minerali che hanno un valore nutrizionale e sono generalmente sicuri a dosaggi corretti.
Una categoria a parte è poi costituita dagli estratti vegetali che non sono utilizzati per integrare la dieta ma contengono molecole farmacologicamente attive e li rendono più simili ai farmaci.
Quali sono i benefici dei prodotti nutraceutici?
Come già detto in precedenza, i nutraceutici non sono farmaci, quindi non curano, ma quando consigliati dallo specialista, possono aiutare a mantenere e allungare il tempo di benessere delle persone.
iI particolare, si utilizzano in prodotti nutraceutici per:
- prevenire l’insorgere di patologie cardiovascolari e degenerative
- rafforzare il sistema immunitario
- regolare le funzioni intestinali
- supportare il nostro bisogno di energia
- sostenere il nostro corpo anche dal punto di vista cosmetico
Nella prevenzione l’integrazione nutraceutica sta acquisendo una rilevanza sempre crescente: si affianca a un’alimentazione varia e a un corretto stile di vita, e può contribuire a compensare le carenze o gli aumentati fabbisogni di micronutrienti derivanti da stress, cattive abitudini alimentari e stili di vita frenetici.
Durante il processo di invecchiamento, i nutraceutici aiutano a sostenere l’organismo. Mantengono la funzione cognitiva e lo proteggono dallo stress ossidativo, migliorando la qualità della vita.
I nutraceutici sono tutti uguali?
Sul mercato esistono una gamma vastissima di prodotti nutraceutici, anche di importazione, per questo è importante da parte del consumatore una scelta informata e consapevole. E’ buona regola affidarsi a produttori e distributori affidabili e seguire le indicazioni e i dosaggi consigliati. In alcuni casi, come patologie in corso, gravidanza e allattamento, è preferibile affidarsi ai consigli di un professionista esperto come il medico di base o il nutrizionista.
Bibliografia essenziale:
Robert E. C Wildman, Handbook of Nutraceuticals and Functional Foods, 1ª ed., CRC Series in Modern Nutrition, 2001
Stephen L. DeFelice, The NutraCeutical Revolution: Fueling a Powerful, New International, 1989
Ministero della Salute, Linee Guida sugli Integratori Alimentari, Ministero della Salute Italiano, 2019